
Colpo di stato alle MaldiveIn queste ore le Maldive stanno vivendo un vero e proprio colpo di stato. Il presidente dell’arcipelago Mohamed Nasheed si è dimesso, “su richiesta” delle forze di opposizione, fiancheggiate da una larga parte della polizia.
L’ormai ex capo di stato, era stato democraticamente eletto dopo i 30 anni di governo dell’attuale leader dell’opposizione Maumoon Abdul Gayoom. Nella capitale Malè la polizia ha occupato la tv di stato incitando la popolazione a scendere per le strade per chiedere le dimissioni, poi arrivate, del presidente Nasheed.
Anche se fino ad ora non sono stati segnalati feriti la situazione rimane tesa. Il consiglio del ministero degli Esteri per i nostri connazionali che si trovano a Malè è di rimanere in casa, in attesa degli sviluppi di questa intricata vicenda.
Nei villaggi turistici la situazione è normale e l’aeroporto della capitale per ora resta aperto e funzionante, tuttavia la Farnesina sconsiglia di mettersi in viaggio nei prossimi giorni.
Da molti considerato solo un paradiso terrestre dove trascorrere vacanze da sogno, le Maldive sono in realtà un Paese con una forte impronta islamica, dove, eccezion fatta per i resort, vigono regole ferree che vietano, ad esempio, il consumo di bevande alcoliche o di girare con costumi succinti in spiaggia.
Mohamed Nasheed, dopo tanti anni, aveva dato un’impronta moderata al governo delle isole, ma era stato accusato dall’opposizione di condotta anti-islamica e per questo, sono in molti a pensarlo, è stato “fatto fuori”. Il prossimo passo, sarà quello di fissare la data delle elezioni, aspettando le quali si spera che la situazione non degeneri.
Condividi questa pagina con i tuoi amici
Cerca Su Bloo 












































