Wikileaks ha annunciato la pubblicazione di ben 2.434.899 email ricevute ed inviate da figure politiche di spicco del regime siriano, da ministri e da società correlate, partendo dall’agosto del 2006 fino al marzo di quest’anno.
La dimensione totale del ”Syria Files” è ben 8 volte superiore rispetto al famoso “Cablegate“. Ignota la provenienza di questi documenti riservati, i cui contenuti sono però diventati pubblici e presto alcune testate giornalistiche affiliate li pubblicheranno con relativa analisi, per comprendere quali passaggi possano ritenersi importanti per spiegare a fondo la profonda crisi interna che il regime di Damasco sta vivendo.
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Tra le varie email figurerebbero anche alcune scambiate tra la Siria e la Selex Elsag, la controllata di Finmeccanica: la corrispondenza dimostrerebbe il rapporto tra il gruppo italiano ed il governo di Assad.
Una possibile dimostrazione del coinvolgimento di Finmeccanica nelle dispute siriane metterebbe gravemente in imbarazzo il governo italiano, trovandosi a dover fare i conti con interessi e dichiarazioni di principio che potrebbero scontrarsi sul piano dell’interesse.
I documenti riservati rivelerebbero che Finmeccanica avrebbe venduto al regime di Assad il cosiddetto ”sistema Tetra”, un’innovativa tecnologia di comunicazione avanzata che può anche essere impiegata in ambito militare.
Non mancheranno ora le solite polemiche e un acceso dibattito mediatico sulla questione privacy e potere.









