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lunedì 21 maggio 2012
Sport,

Doping, Contador: 2 anni di squalifica, perde Tour 2010 e Giro 2011

Il Tas ha condannato il ciclista spagnolo ad un lungo stop forzato perchè colpevole di aver assunto volontariamente clenbuterolo, sostanza dopante, durante il Tour de France 2010.

Alberto ContadorDopo un processo per doping durato più di un anno e mezzo, il ciclista spagnolo Alberto Contador è stato riconosciuto colpevole e condannato ad una squalifica di due anni.

Il Tas, Tribunale d’arbitrato sportivo, ha ribaltato la sentenza emessa dalla Federciclismo spagnola, che qualche mese fa aveva assolto il corridore di Madrid, giudicando non volontaria l’assunzione di clenbuterolo, molecola considerata dopante in questo sport.

Il ricorso al Tas era stato chiesto dall’Uci, la Federazione ciclistica internazionale e della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping, non convinte delle motivazioni fornite dal ciclista, secondo il quale il clenbuterolo trovatogli nel sangue proveniva da una partita di carne contaminata.

Contador era stato trovato positivo all’antidoping durante il Tour de France del 2010, da lui vinto, titolo che ora gli è stato ufficialmente e improrogabilmente revocato. La maglia gialla passa dunque al secondo classificato di quell’edizione, il lussemburghese Andy Schleck.

Foto Alberto Contador

Contador, che dopo la prima assoluzione del tribunale spagnolo era tornato a correre, aveva vinto anche il Giro d’Italia del 2011, titolo anch’esso revocatogli e che viene assegnato all’italiano Scarponi, secondo al termine della competizione.

Il ciclista spagnolo, ritenuto il più forte attualmente in attività, dovrà anche saltare il Giro d’Italia e il Tour de France di quest’anno e poiché non potrà tornare a correre prima del 6 agosto 2012, perderà anche la possibilità di gareggiare alle Olimpiadi di Londra.

La sentenza del Tas, che è inappellabile, sancisce la tolleranza zero della Federazione ciclistica internazionale nei confronti del doping. Nonostante le assurde lungaggini che l’hanno contraddistinta, ha il chiaro scopo di scolprire sulla pietra un concetto semplice quanto sacrosanto: non importa chi verrà trovato positivo all’antidoping, anche se ad essere colto in flagrante, come è successo, sarà il migliore di tutti, non si faranno sconti a nessuno.

Alberto Contador

Alcune immagini del ciclista spagnolo recentemente condannato a due anni di squalifica per doping.

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