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	<title>E-Commerce Archivi &#8226; Bloo • Digital &amp; Human Marketing Agency</title>
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		<title>Amazon: un’etichetta per i prodotti restituiti di frequente</title>
		<link>https://www.bloo.it/blog/amazon-etichetta-prodotti-restituiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 07:54:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il gigante del commercio elettronico, Amazon, ha deciso di introdurre una nuova etichetta che indicherà ai potenziali acquirenti se un prodotto è stato restituito di frequente. Secondo quanto riportato dal sito The Information, l’obiettivo di Amazon è mettere in guardia i consumatori su oggetti potenzialmente fuorvianti o di bassa qualità. L’etichetta che contraddistingue questi prodotti [&#8230;]</p>
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<p>Il gigante del commercio elettronico, <strong>Amazon</strong>, ha deciso di introdurre una nuova etichetta che indicherà ai potenziali acquirenti se un <strong>prodotto è stato restituito di frequente</strong>. Secondo quanto riportato dal sito <em>The Information</em>, l’obiettivo di Amazon è mettere in guardia i consumatori su oggetti potenzialmente fuorvianti o di bassa qualità. L’etichetta che contraddistingue questi prodotti potrà attirare l&#8217;attenzione del potenziale acquirente sulla necessità di <strong>informarsi meglio</strong> su ciò che sta comprando, ad esempio leggendo più recensioni e pareri dagli altri utenti.</p>



<p>Questa nuova iniziativa di Amazon ha una duplice finalità: da un lato, vuole <strong>promuovere la <a href="https://www.bloo.it/blog/marketing-sostenibilita-greenwashing/">sostenibilità</a></strong> riducendo il numero di resi che comportano costi per l&#8217;azienda e impatto ambientale. Dall’altro lato, l&#8217;etichetta “Prodotto Frequentemente Restituito” rappresenta un <strong>avviso per il venditore</strong>, sia diretto che di terze parti, che potrebbe essere limitato nella vendita futura.</p>



<p>Al momento, la novità sembra riguardare solo il <strong>mercato statunitense</strong> e ancora pochi oggetti, tra cui un giradischi e due capi di vestiario. In un periodo in cui i resi sono aumentati in modo esponenziale, soprattutto per i vestiti a causa dell&#8217;impossibilità di provare gli abiti in negozio, Amazon ha deciso di mettere in campo questa nuova strategia.</p>



<p>La nuova etichetta, che si troverà alla fine della descrizione del prodotto, presenterà un testo simile a “<em>Prodotto frequentemente restituito. Controlla i dettagli del prodotto e le recensioni dei clienti per saperne di più su questo oggetto</em>”. L&#8217;idea che sta dietro a quest’etichetta è che un prodotto potrebbe essere restituito molto spesso anche perché l’utente non legge bene la sua descrizione e lo acquista senza rendersi conto esattamente delle sue caratteristiche. L’etichetta serve dunque come monito per fare <strong>attenzione alla descrizione e alle recensioni</strong> degli altri utenti.</p>



<p>Inoltre, i motivi per cui un prodotto viene restituito spesso possono essere tanti, ma in buona sostanza i principali sono due: o il prodotto è di <strong>scarsa qualità</strong>, oppure il prodotto è <strong>diverso</strong> da come viene descritto su Amazon e, per questo, non è utile allo scopo per cui l’acquirente l’ha comprato. In entrambi i casi, l’acquirente si accorge del problema solo dopo aver ricevuto il prodotto a casa e, di conseguenza, è <strong>costretto a fare il reso</strong> e chiedere il rimborso ad Amazon o al venditore.</p>



<p>Con questa nuova iniziativa, Amazon intende migliorare l&#8217;<strong>esperienza di acquisto</strong> dei suoi clienti, ridurre il numero di resi e aumentare la trasparenza nell’informazione sui prodotti. La politica di reso di Amazon è già tra le più vantaggiose del mercato: il cliente può esercitare il diritto di recesso in caso di prodotto non conforme alle aspettative entro 30 giorni dall&#8217;acquisto, senza dover fornire alcuna motivazione e con la possibilità di ottenere il rimborso dell&#8217;intero importo pagato.</p>



<p>Va inoltre segnalato che il <strong>grande volume di resi</strong> comporta dei <strong>costi significativi </strong>per il gigante del commercio elettronico, non solo a livello economico ma anche in termini di <strong>impatto sull&#8217;ambiente</strong>. Amazon, infatti, collabora con vettori locali che ritirano i prodotti non voluti direttamente presso il domicilio del cliente, per poi effettuare il reso. Ciò significa che questi prodotti vengono spediti in un centro di smistamento, dove vengono analizzati e valutati per verificare le condizioni e la possibile rivendibilità. </p>



<p>Nel caso in cui il prodotto non possa essere rimesso in vendita, <strong>viene smaltito come rifiuto</strong>, con conseguente impatto ambientale. Per limitare questo impatto, Amazon sta cercando di implementare politiche di riduzione dei resi, come ad esempio la possibilità di provare i prodotti prima dell&#8217;acquisto tramite la funzione &#8220;<em>Prime Prova prima, paga poi</em>&#8221; o l&#8217;uso di algoritmi di raccomandazione più precisi per evitare acquisti errati. Inoltre, sta investendo in tecnologie come la visione artificiale e l&#8217;intelligenza artificiale per identificare in modo più accurato le condizioni dei prodotti resi e valutarne il loro reinserimento nel catalogo online per poi essere rivenduti.</p>



<p>In ogni caso, è importante leggere attentamente le <strong>condizioni di reso</strong> e di <strong>garanzia del prodotto</strong> prima di procedere all&#8217;acquisto, in modo da essere sempre consapevoli dei propri diritti e delle eventuali limitazioni previste dal venditore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bloo.it/blog/amazon-etichetta-prodotti-restituiti/">Amazon: un’etichetta per i prodotti restituiti di frequente</a> proviene da <a href="https://www.bloo.it">Bloo • Digital &amp; Human Marketing Agency</a>.</p>
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