I tool che non possono mancare sulla scrivania del copywriter

I tool che non possono mancare sulla scrivania del copywriter 1200 630 Anna Lisa Di Vincenzo

Esistono milioni di tool, ma quali sono quelli che possono davvero essere utili al copywriter?

Qui ho raccolto quelli che possono aiutarti a scrivere testi indimenticabili.

Razionalizzare o dare spazio alla creatività?

Il copywriter – così come tutti i professionisti creativi – viene sempre immaginato come una persona “illuminata”.

In realtà, chi lavora con le parole unisce a questa dimensione ispirazionale quella più strettamente metodica: buttare giù ogni giorni tanti testi, con informazioni e toni di voce differenti, richiede anche un certo ordine.

Per questo potranno risultarti utili questi tool, che ho diviso proprio per fasi di lavoro.

Cosa scrivere?

Partiamo dall’inizio: quale argomento trattare?

Sicuramente l’universo di temi da scegliere non sarà vastissimo, soprattutto se parliamo di un blog aziendale. Ma cercare sempre nuove prospettive e approcci freschi alle tematiche non è per niente semplice.

Per questo può essere utile seguire dei tool che ci “suggeriscono” gli argomenti più dibattuti del momento.

Penso, ad esempio, a Feedly, un aggregatore di notizie che filtra la mole di informazioni quotidiane in base a ciò che ci interessa.

O anche a Google Trends, per avere una periodizzazione dei temi: questa risorsa del gigante Google, infatti, intercetta le tendenze delle parole chiave e ci dà un’idea di quando un determinato argomento viene cercato maggiormente. Uno strumento utile anche per stabilire il piano editoriale.

SEO e fantasia

A questo punto hai in mente l’argomento da trattare. Puoi iniziare a stabilire a grandi linee quali saranno le tue keywords e come trattare questo tema, stabilendo quindi anche una prima bozza di titolo.

Per quanto riguarda i tool legati alla SEO ce ne sono tantissimi, ma tu sei un copywriter e hai bisogno di qualcosa che non ti dia tanti numeri e statistiche, ma dei “suggerimenti”.

Per questo, oltre ai classici attrezzi del mestiere forniti dalla suite Google, come il Keyword Planner  o il classico Google Suggest, ho altri 3 tool da consigliarti.

  • Il primo è Ubersuggest, che ti dà molte informazioni in più sulla keyword che hai segnalato e, allo stesso tempo, ti consiglia altre parole collegate e le utili long-tail.
  • Il secondo è l’ormai famosissimo Answer The Public con l’omino che si muove sullo sfondo: qui inserisci il tuo termine di ricerca e ottieni tutte le query più digitate dagli utenti.
  • Il terzo è solo in inglese, ma può essere molto interessante per dare un taglio non banale al tuo articolo: è un Content Idea Generator. A partire dal vocabolo che tu inserisci,  costruisce un titolo, fornendoti dei tips. Ovviamente i tagli suggeriti sono super creativi e ti invitano a pensare davvero fuori dagli schemi!

Scrivere, scrivere, scrivere

Una volta che hai il materiale e hai scelto come muoverti sul terreno SEO, hai bisogno di mettere in ordine le idee.

Potresti voler mettere nero su bianco la tua scaletta e non tenerla solo a mente: in quel caso ti consiglio di provare Popplet. Questo tool ti permette di creare piani, schemi, mappe mentali in cui raccogliere tutte le idee e gli spunti accumulati. Io lo trovo molto utile per la stesura di testi lunghi o, ad esempio, per i contenuti di un sito.

Stabilita la struttura del tuo articolo puoi iniziare a scrivere.

Qui puoi sfruttare un vero e proprio editor/correttore di bozze in tempo reale: Hemingway App. Un foglio bianco in cui puoi stendere il tuo testo e poi vedere analizzati vari parametri:

  • conteggio parole
  • lunghezza delle frasi
  • parole lunghe con proposta di alternative più brevi
  • consigli su grassetti, corsivi, liste puntate, citazioni.

E infine – e non per importanza – questa app valuta anche il grado di leggibilità del testo. Assolutamente da provare!

Piccolo consiglio personale: per dubbi fulminei e momenti di crisi improvvisi, consulta sempre il sito della Treccani. Veloce, semplice e con la garanzia di trovare le risposte giuste!

Occhio ai copy…oni!

Ok, hai scritto il tuo articolo. Hai usato tutti i tool. Pensi di aver scritto un buon pezzo e temi che qualcuno abbia potuto usare il tuo lavoro, o meglio copiarlo.

C’è un modo per scoprirlo?

Ebbene sì: con Copyscape basta copiare e incollare l’indirizzo del tuo articolo e il sistema investigherà per te alla ricerca dei ladri di copy!

In questo articolo ti ho svelato alcuni dei tool che il copywriter deve avere tra i suoi preferiti, ma ricorda sempre che gli strumenti più potenti sono nella tua testa.

TOOLS

Questo articolo è tutta un’altra musica, vero? E non hai ancora visto niente. Partecipando al corso Content Rocker impari a trovare il giusto “tono di voce” per il tuo brand e a creare contenuti memorabili che si fissano nella mente dei tuoi lettori, come un assolo di Freddy Mercury. Sali sul palco e fai alzare in piedi il tuo pubblico! E per richiedere la nostra consulenza in Digital Marketing e promuovere efficacemente tua azienda, scrivici subito qui.

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Anna Lisa Di Vincenzo

Copywriter freelance, divoratrice di libri e accumulatrice seriale di borse, bottoni vintage e stoffe a pois. Laureata in Scienze dell'Informazione a Parma, specializzata in Informazione Editoria e Giornalismo a Roma con una tesi sul Marketing dell'Editoria, ha fatto del Content Management uno strumento per far emergere la sua anima ottocentesca nel mondo contemporaneo.